Piove forte a Genova

Ultime notizie: Genova è sommersa dal fango. Sai che notizia: è dai tempi del Duce che funziona così. La città si è impadronita di ogni spazio disponibile, al punto che molti viali sono in realtà sventurati corsi d’acqua tombati e convertiti in nastri di catrame. In un contesto simile basta poi poco per causare un bel disastro, e ne abbiamo già archiviati moltissimi. L’ultimo risaliva alla fine del 2011, da queste parti se ne è già discusso. Da allora non è ovviamente cambiato granché: le strade genovesi continuano a nascondere furiosi torrenti che discendono ripidi verso il mare, e che occasionalmente si riguadagnano la via all’aperto. Quando al telegiornale vi dicono che le acque invadono le strade non dovete crederci: sono le strade che hanno preteso di seppellire lo spazio proprio dei corsi d’acqua. Comunque di sicuro è piovuto molto.

pioggia ed alluvione a Genova: mappa precipitazioni secondo Arpa LiguriaPrecipitazione alla stazione di Genova Quezzi, ottobre 2014. Fonte: Arpa Liguria.

La stazione di monitoraggio di Genova Quezzi, alle spalle della città, racconta bene gli eventi di questi giorni. Nell’intervallo di 48 ore a cavallo del 9 e 10 ottobre sono caduti più o meno 400 mm di pioggia. Una lama d’acqua di 40 centimetri gettata sull’intero territorio circostante, acqua che da qualche parte deve pure andare: di solito va verso il basso, dentro agli impluvi che chiamiamo torrenti. A Genova i torrenti non ci sono, in gran parte non li possiamo più ammirare. E allora la cattiva acqua piovuta in fretta dal cielo ha preso l’unica via rimasta a disposizione: si è incamminata lungo le strade. Come nel 2011, seppure in tono effettivamente minore, e come tantissime altre volte era già accaduto.

Per carità, certamente è piovuto molto. 400 millimetri di pioggia sono molti, se considerate che in alcune aree della pianura emiliana in un anno ne cadono meno di 700. Questo non giustifica le carenze di reti scolanti che osserviamo e tolleriamo da decenni, e non giustifica nemmeno l’incompetenza di personaggi che ci raccontano di poter risolvere con un altro po di cemento un problema che origina tutto quanto da un eccesso di cemento. Dubito che cambieremo la nostra mentalità, anche questa volta; questo sarà probabilmente solo un ennesimo disastro da archiviare in una pagina di enciclopedia. Però credo che sia comunque un esercizio interessante raccontare i limiti di un modo di gestire il territorio che oggi pare non funzionare più: far capire a chi ci comanda che comprendiamo la natura della situazione forse è il primo passo per ottenere qualche cambiamento. Raccontiamo a questi signori che la fiaba della calamità non ce la beviamo più, e vediamo cosa rispondono?

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2 risposte a Piove forte a Genova

  1. Olchansky ha detto:

    Altro che duce, ho letto di alluvioni devastanti già nel 1600 …

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